C’è bisogno da parte di qualunque #comunità di imparare la #partecipazione, e non è facile perché se non c’è una memoria bisogna costruirla. Diventa memoria dopo che si comincia a farla».
Costruire la nostra memoria, secondo Andrea Volterrani
C’è bisogno da parte di qualunque #comunità di imparare la #partecipazione, e non è facile perché se non c’è una memoria bisogna costruirla. Diventa memoria dopo che si comincia a farla».
«Condividere la propria passione è il primo passo per ampliare l’#orizzonte degli eventi: si inizia sempre a fare le cose perché si ha voglia di portare intorno a sé quello che si ama, e condividerlo con le persone che si amano…»
«La #retorica delle aree interne impone di concentrarsi sui bisogni primari. Così, all’ombra di queste necessità mai soddisfatte, intere aree non hanno avuto più spazio e modo per sognarsi e #immaginarsi diverse»
«Ci siamo accorti dei bisogni inespressi nei borghi, abbiamo provato a capire la natura dei luoghi in cui viviamo e la natura dei nostri stessi desideri».
«Raccontiamo gli spazi culturali perché spesso animano la vita sociale e civile del Paese più delle istituzione ufficialmente riconosciute».
«Ci occupiamo di radicamento, di progetti associativi che rispondono a emergenze sociali.